Heike Has The Giggle Ovvero: C'è Gente Con La Fotta Nel Tuo Stesso Liceo
Gli HHTG sono una speranza concreta che tutto non sia perduto. Lo dico a quelli con la sindrome di Stanis. Quelli per cui "troppo italiano" è il modo con cui bocciare qualunque cosa italiana.
E lo dico tanto più che HHTG al massimo sono troppo poco italiani. Nel senso che il disco (dal titolo: Sh!) ha come pecca un certo divario tra il loro stile e come la produzione lo supporta. Perché la band è anche credibile e promettente. Ma avrebbe bisogno, a mio modo di vedere, di una produzione con un altro appeal. O più peculiare, o più "grossa”. Io voto la prima. Ma c’è un tempo per tutto.

Comunque dal vivo quello che manca alla potenza del disco viene del tutto annullato. Emanuela Drei, autrice di tutte le canzoni, con una chitarra imbracciata e il microfono aperto è eccezionale. Extrapotente e quasi immobile con i classici piedi tenuti verso l'interno é un'ottima sintesi di personalità e persona. E se manchi di una di queste due cose o non fai uno show o finisci per essere una macchietta di poca sostanza. Lei invece ha tutto. Non perdetela di vista. Non può che acquistare altra personalità e cartucce nelle corde vocali.
In conclusione gli HHTG già dimostrano molto e speriamo il loro sia un punto di non ritorno. Per loro e anche il resto dei gruppi italiani che vogliono stare sul ring. E che gli altri si siedano, please. Accanto ai Gazosa, sì... che lì c'è sempre posto.
Tracklist
01 Doctor S. - 02 Robot - 03 Sh! - 04 Two sisters - 05 Too many DJ's - 06 Stop joking about Britney Spears - 07 June 16 - 08 Commutatio loci - 09 The Bride - 10 Breathe - 11 Chewing gum (under your shoe)






